giovedì 13 ottobre 2011

Prepariamoci alle vacanze - acquario di cartoncino




Finalmente all’opera ed in prossimita’ delle vacanze ma complice una passaggio di malessere, io e la bibi ci siamo messi all’opera.
Gli animali non stanno in gabbia ed i pesci lo stesso, gli acquari non sono proprio le barriere coralline ne in dimensioni ne nel tentare di riprodurre, anche se fedelmente, i corretti habitat.
Allora armati di forbici vinavil e una bella scatola abbiamo provato a ricreare una sorta di acquario cartaceo.
Avevo un vecchio numero de il Mondo sommerso ed insieme alla bibi abbiamo scelto quali pesci far popolare il nostro acquario Dalla scatola ho tagliato una facciata e abbiamo iniziato ad appiccicare i nostri ritagli all’interno.
Abbiamo cosi’ creato una specie di habitat tutto nostro come meglio ci piaceva.
I ritagli dei pesci sono stati attaccati su un cartoncino piu’ duro e poi a loro volta sono stati attaccati su dei pezzi di cartoncino lungo. ho praticato sulla facciata superiore della scatola diue tagli longitudinali per poter inserire i pezzi di cartoncino lungo ed il gioco e’ fatto ecco un acquario di carta con i nostri pesci preferiti.








martedì 20 settembre 2011

paper city e altro ancora







E’ un posto magico di un papa’ superlativo, raffa mi ha passato per caso questo link e appena entrato sono rimasto rapito dalle belle creazioni di questo papa’. Ci siamo divertiti a far invadere Parigi da allarmanti dinosauri





Ho provato a scopiazzare e a ricreare rivisitando le idee, ci sto lavorando e qualche pecoreccia versione e’ venuta fuori, sicuramente il margine di miglioramento e’ ampio ...
















martedì 30 agosto 2011

Quel vecchio gioco di biglie


I vecchi giochi sono destinati a scomparire. Sono stati sostituti da moderni marchingegni pieni di colori effetti speciali tecnologicamente avanzati. Oppure sono sostituiti da plasticosi oggetti che hanno sostituito i materiali tanto caldi come il legno la lana e il vecchio cartoncino. Scopiazzando sul web e con un po’ di fantasia ecco il risultato:




qualche attrezzo del mestiere ed un progettino






ed il risultato finale

lunedì 8 agosto 2011

Sock monster: scacciamo le paure dai nostri sogni (e dalla nostra cameretta)




Dopo aver scoperto quali erano i terribili mostri che impaurivano i sogni, ci siamo “inventati” un mostrillo amico che ci aiutera’ nell’ impresa di scacciare via le paure. Abbiamo utilizzato delle vecchie calze che facevano proprio al caso nostro, un paio di bottoni ed un po’ di feltro ed il gioco e’ stato semplice. Abbiamo riempito la calza con una vecchia tovaglietta ed abbiamo iniziato a dare forma al nostro mostrillo. Poi siamo passati agli occhi con i bottoni e al feltro sagomato a bocca. Tutto qui un mostrillo a testa.


Qui di sotto qualche semplice foto



ed il risultato finale.

Il nostro nuovo amico si chiama Lillo il mostrillo J il mio non ha ancora un nome, ma ci aiutera’ a dormire sonni piu’ traquilli ...









martedì 2 agosto 2011

Sono iniziate le prime paure

I primi in assoluto sono stati i paguri .. “papi, non li voglio sognare” poi sono arrivate le ossa, le chicche di riso giallo e chissà cosa arriverà nel prossimo futuro. (questa notte i granchi rosa che la pizzicavano)
Abbiamo iniziato a scherzarci sopra.
E’ difficilissimo far capire alla mia piccina che i mostri non esistono o che sono bravi, d’altra parte sono mostri non fiorellini.
Tempo fa leggevo che “Lasciare le luci accese o controllare bene che non ci siano mostri sotto il letto o in ogni angolo della stanza non è sufficiente se il genitore non condivide emotivamente le preoccupazioni del bambino, se non lo accompagna con fiducia nella sua notte dei sogni”

Abbiamo ridacchiato ed abbiamo disegnato assieme quelle paure che le fanno vivere alcuni sogni irrequieti, ecco gli incredibili mostri ….






lunedì 1 agosto 2011

il teatrino fai da te? un bel riciclo

Un po’ di tempo fa avevo costruito un teatrino di cartone che la Biba ha distrutto giocandoci con i cuoi amichetti, avevo fatto delle foto e vi racconto come l’ho fatto, in un paio di giorni.
Ho preso un semplice cartone in ufficio ed ho tagliato i lati con la superficie piu’ grande. Con un paio di scarti l’ho rinforzato. Ho tenuto i restanti pezzi per i decori che ho sagomato per le alette laterali e per il tetto.
Di buona lena l’ho colorato di verde una sera tardi e la mattina presto l’ho messo via, era ben asciutto.
La sera l’ho decorato con quello cha avevo in casa e poi ho fissato le antine laterali e superiori con dello scotch americano. L’unico che avevo in casa. Il risultato e’ stato semplice e versatile. Ho giusto apportato qualche modifica per renderlo piu’ versatile nella chiusura per farlo ritornare una semplice scatola.




Le marionette sono state invece simpatiche da realizzare. Ho usato mestoli di legno comprati che in casa non ne avevamo. In un negozio di hobbistica ho comprato una busta di occhi adesivi per bambole ed ho iniziato a colorarli. Avevamo dei piccoli ponpon che ho usato come naso, perfetti.
Abbiamo consegnato alla nostra piccina tutto una giornata uggiosa, dopo un po’ di tentennamenti e dopo svariate storie inventate da me anche lei si e’ divertita nell’arte delle marionette.